Se vivi in Polonia o stai pensando di trasferirti qui per lavoro, è importante capire i diversi tipi di contratto che ti possono proporre. In Polonia esistono forme contrattuali con diritti e obblighi molto diversi, che influenzano le tue tasse, le coperture sociali e la stabilità lavorativa.
Ecco una panoramica chiara e aggiornata dei contratti più comuni: umowa o pracę, umowa zlecenie, umowa o dzieło e il lavoro da libero professionista (B2B / attività economica).
In questo articolo affrontiamo il contratto di lavoro dipendente o umowa o pracę. Per le altre forme contrattuali potete consultare la nostra piattaforma nella sezione lavoro.
ATTENZIONE: questa non è una guida ufficiale, possono esserci imprecisioni dovuti ad aggiornamenti normativi. Per approfondire l’argomento si consiglia di rivolgersi sempre a un professionista del settore.
Contratto di lavoro
Il contratto di lavoro (umowa o pracę) è la forma principale e più tutelante di assunzione in Polonia. Garantisce diritti fondamentali come ferie retribuite, malattia, contributi previdenziali e procedure specifiche per il licenziamento. Tutte le norme che regolano questa forma di impiego sono contenute nel Codice del lavoro polacco (Kodeks pracy), disponibile integralmente sul portale legislativo ufficiale.
Accanto al contratto di lavoro, la legge prevede altre forme di impiego utilizzate in settori particolari:
- nomina (powołanie)
- designazione (mianowanie)
- scelta (wybór)
- contratto cooperativo di lavoro (spółdzielcza umowa o pracę)
Si tratta di modalità applicate solo quando previste da specifiche normative.
Per i cittadini dell’Unione Europea, inclusi gli italiani, la firma di un contratto di lavoro con un datore polacco comporta automaticamente l’applicazione del diritto del lavoro polacco. Informazioni ufficiali sono disponibili sul sito del Ministero della Famiglia e Politiche Sociali.
Tipi di contratto previsti dal Codice del lavoro
Contratto di prova
L’umowa na okres próbny serve a verificare la collaborazione prima dell’assunzione stabile e ha subito importanti modifiche dal 26 aprile 2023.
Dal 2023 la durata del contratto di prova dipende dalla durata prevista del contratto successivo:
- massimo 1 mese se il contratto successivo sarà a tempo determinato inferiore a 6 mesi
- massimo 2 mesi se il contratto successivo sarà a tempo determinato tra 6 e 12 mesi
- massimo 3 mesi se il contratto successivo sarà a tempo determinato superiore a 12 mesi o a tempo indeterminato
Il datore di lavoro deve indicare nel contratto di prova:
- il tipo di contratto che verrà proposto dopo il periodo di prova
- la durata prevista del contratto successivo (se a tempo determinato)
Questa modifica mira a evitare l’abuso dei contratti di prova prolungati quando seguiranno contratti brevi.
Il contratto di prova può essere risolto con preavviso che varia in base alla sua durata:
- 2 settimane se il contratto di prova dura 3 mesi
- 3 giorni lavorativi se il contratto di prova dura fino a 2 settimane
- 1 settimana se il contratto di prova dura più di 2 settimane
Contratto a tempo determinato
L’umowa na czas określony è molto diffusa ma sottoposta a limiti rigidi stabiliti dal Kodeks pracy:
- massimo 3 contratti consecutivi
- massimo 33 mesi complessivi
Al superamento di uno dei due limiti, il nuovo contratto diventa automaticamente un tempo indeterminato.
Contratto per un lavoro specifico
L’umowa na czas wykonania określonej pracy viene utilizzata quando il lavoro ha un inizio e una fine nettamente definita. Termina automaticamente alla conclusione del compito.
Contratto a tempo indeterminato
L’umowa na czas nieokreślony garantisce il più alto livello di stabilità e tutela del lavoratore, regolato dagli articoli sul rapporto di lavoro continuativo nel Kodeks pracy.
Forme di assunzione atipiche
Lavoro part-time
Il part-time (praca w niepełnym wymiarze czasu pracy) deve garantire condizioni non peggiori rispetto allo stesso impiego svolto a tempo pieno.
Lavoro temporaneo
Il lavoro interinale (praca tymczasowa) è svolto tramite Agenzie di Lavoro che assumono il dipendente per impieghi presso un altro datore di lavoro (“utilizzatore”).
Telelavoro
Il telepraca è effettuato fuori sede tramite strumenti digitali. È una forma volontaria e tutela il diritto alla parità di trattamento.
Requisiti per essere assunti
L’età minima per firmare un contratto di lavoro è 18 anni, con eccezioni specifiche per i minorenni tra 16 e 18 anni, che possono lavorare solo in condizioni protette.
Contenuti obbligatori del contratto
Il contratto deve essere redatto per iscritto e indicare chiaramente:
- tipo di lavoro
- luogo di lavoro
- retribuzione e sue componenti
- orario di lavoro
- data e ora di inizio
Obblighi elencati nel Kodeks pracy, articoli 29–29(3).
Salario minimo
Dal 1° gennaio 2025, la Polonia ha aggiornato i valori della retribuzione minima:
- Salario minimo mensile: 4.666 PLN lordi (circa 3.510,92 PLN netti)
- Quota minima oraria: 30,50 PLN lordi per ora di lavoro
Questi valori rappresentano il minimo legale che un datore di lavoro deve garantire ai dipendenti con contratto di lavoro a tempo pieno.
Confronto con gli anni precedenti:
- 2024: 4.300 PLN mensili / 28,10 PLN orari
- 2025: 4.666 PLN mensili / 30,50 PLN orari (aumento di circa 8,5%)
La quota minima oraria si applica principalmente ai contratti civilistici (umowa zlecenie) e ai contratti di lavoro part-time.
Importante: Il salario lordo indicato nel contratto deve essere almeno pari a questi valori. Da questo importo vengono dedotti i contributi previdenziali (circa 13,71%) e l’imposta sul reddito, per arrivare allo stipendio netto.
Fonte ufficiale: Ministero della Famiglia e delle Politiche Sociali
Modifica delle condizioni del contratto di lavoro
Ogni modifica delle condizioni del contratto di lavoro deve essere redatta per iscritto. Può avvenire in due modi principali:
Con accordo delle parti
Il datore di lavoro e il lavoratore concordano le modifiche e stabiliscono la data di entrata in vigore delle nuove condizioni.
Iniziativa del datore di lavoro
Il datore di lavoro può proporre cambiamenti attraverso una disdetta delle condizioni di lavoro e retribuzione. In questo caso, il lavoratore ha tre possibilità:
- Accettare le nuove condizioni: dopo il periodo di disdetta, le modifiche entrano in vigore.
- Rifiutare le nuove condizioni: se il rifiuto avviene prima della metà del periodo di preavviso, il contratto si scioglie alla scadenza della disdetta.
- Non rispondere: il silenzio è considerato accettazione tacita; le modifiche entrano in vigore al termine del periodo di disdetta.
Fonte: Kodeks pracy, Art. 42–43
Scioglimento del contratto di lavoro
Lo scioglimento del contratto può avvenire in diverse modalità:
Con accordo delle parti
Datore e lavoratore concordano la fine del contratto in una data prestabilita.
Con preavviso
Una delle parti può recedere con rispetto del termine di preavviso:
- 2 settimane se il lavoratore è assunto da meno di 6 mesi
- 1 mese se il lavoratore è assunto da almeno 6 mesi
- 3 mesi se il lavoratore è assunto da almeno 3 anni
Per contratti a tempo determinato superiori a 6 mesi, le parti possono accordare un preavviso di 2 settimane.
Senza preavviso
Il contratto può essere risolto immediatamente:
Dal datore di lavoro, in caso di:
- grave violazione dei doveri da parte del lavoratore
- reati che impediscono lo svolgimento del lavoro
- perdita di qualifiche necessarie
- malattia prolungata o assenza giustificata superiore a un anno
Dal lavoratore, se:
- il lavoro è dannoso per la salute e il datore non offre un’alternativa adeguata
- il datore commette gravi violazioni dei propri obblighi
Fonte: Kodeks pracy, Art. 30–36
Preavviso specifico per contratto di prova
Per il contratto di prova, i periodi di preavviso sono diversi rispetto agli altri tipi di contratto:
- 3 giorni lavorativi se il contratto di prova è stipulato per un periodo fino a 2 settimane
- 1 settimana se il contratto di prova è stipulato per un periodo superiore a 2 settimane ma inferiore a 3 mesi
- 2 settimane se il contratto di prova è stipulato per 3 mesi
Questi termini si applicano indipendentemente dall’anzianità del lavoratore e sono specifici per la natura temporanea e valutativa del contratto di prova.
Norme particolari
In Polonia esistono regole specifiche per licenziamenti individuali e collettivi, applicabili ai datori di lavoro con almeno 20 dipendenti.
Orario di lavoro
L’orario di lavoro standard non può superare:
- 8 ore al giorno
- 40 ore alla settimana su 5 giorni lavorativi
Il totale settimanale, comprese le ore straordinarie, non può superare 48 ore.
Il lavoro di domenica e festivi è consentito solo nei casi previsti dal Codice del Lavoro, ad esempio:
- lavoro a turni
- trasporto e comunicazioni
- servizi sociali e necessità quotidiane
In caso di lavoro in giorni festivi, il datore deve garantire:
- un giorno di riposo sostitutivo
- almeno una domenica libera ogni 4 settimane
Fonte: Kodeks pracy, Art. 129–151
Diritti dei lavoratori
Diritto alla disconnessione
Dal 2023 è stato introdotto il diritto alla disconnessione (prawo do nielogowania się), che tutela il lavoratore dall’obbligo di rispondere a comunicazioni di lavoro al di fuori dell’orario lavorativo, salvo situazioni di emergenza previste contrattualmente.
Diritto al congedo parentale
I lavoratori con contratto di lavoro hanno diritto a:
- Congedo di maternità: 20 settimane per il primo figlio (estendibile in caso di parti gemellari)
- Congedo di paternità: 2 settimane per il padre
- Congedo parentale: fino a 41 settimane da suddividere tra i genitori (32 settimane se utilizzato da un solo genitore)
Durante il congedo parentale, il lavoratore riceve un’indennità pari all’80% della retribuzione (o 70% se utilizzato solo da un genitore per l’intera durata).
Protezione dalla discriminazione
Il Codice del lavoro vieta esplicitamente ogni forma di discriminazione basata su:
- sesso, età, disabilità
- razza, religione, nazionalità
- orientamento politico o sindacale
- origine etnica
- orientamento sessuale
- tipo di contratto (tempo determinato vs indeterminato)
- modalità di lavoro (full-time vs part-time)
I lavoratori che ritengono di aver subito discriminazione possono ricorrere all’Ispettorato del Lavoro (PIP) o al tribunale del lavoro.
Novità legislative 2023-2025
Negli ultimi anni il Codice del lavoro polacco ha subito importanti aggiornamenti per rafforzare la tutela dei lavoratori e allinearsi alle direttive europee.
Obbligo di motivazione scritta del licenziamento
Dal 2023, e ulteriormente rafforzato nel 2025, il datore di lavoro è tenuto a indicare per iscritto la motivazione del licenziamento anche per i contratti a tempo determinato e per i contratti di prova, non solo per quelli a tempo indeterminato. Questa modifica garantisce maggiore trasparenza e tutela per il lavoratore.
Divieto di limitare altri impieghi
Il datore di lavoro non può inserire nel contratto clausole che vietano al lavoratore di avere altri impieghi simultanei, salvo casi specifici legati a conflitti di interesse documentabili o vincoli di esclusività giustificati dalla natura del lavoro.
Maggiori obblighi informativi
Prima dell’inizio del rapporto di lavoro, o entro i primi 7 giorni, il datore deve fornire al lavoratore informazioni dettagliate scritte su:
- durata dell’orario di lavoro giornaliero e settimanale
- diritto alle ferie e modalità di calcolo
- procedure di risoluzione del contratto
- importo e composizione della retribuzione
- ente previdenziale presso cui vengono versati i contributi
Trasparenza retributiva
Le aziende con più di 100 dipendenti devono garantire maggiore trasparenza sui criteri retributivi e sulle differenze salariali, in applicazione delle direttive UE sulla parità di genere.
Lavoro da remoto (praca zdalna)
Dal 2023 è stata introdotta la distinzione tra:
- Telelavoro (telepraca): forma stabile e continuativa prevista dal contratto
- Lavoro da remoto occasionale (praca zdalna): forma flessibile concordata tra datore e lavoratore
Il lavoro da remoto occasionale può essere richiesto dal lavoratore in casi specifici (genitorialità, forza maggiore) e il datore può accordarlo senza modificare formalmente il contratto.
