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Siti Unesco

La lista UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) è stata creata con lo scopo di distinguere i luoghi e gli oggetti come i più importanti esempi della cultura materiale creati dall’uomo e posti unici di ambiente naturale. La Polonia ha accettato la convenzione UNESCO il 29 giugno 1976 obbligandosi a proteggere questi luoghi di particolare bellezza.

     1. Centro storico di Cracovia (1978)

Cracovia – ex capitale della Polonia ha il centro storico situato ai piedi del castello reale di Wawel. Nel XIII secolo era una città commerciale con la piazza del mercato più grande in Europa. Il Patrimonio dell’umanità include edifici storici, case, chiese con i loro ricchissimi e lavoratissimi interni; il castello medievale, Kazimierz (quartiere ebreo) con le antiche sinagoghe nella parte sud della città; resti delle fortificazioni del XV secolo; la cattedrale gotica, dove sono stati sepolti diversi re polacchi e l’università Jagellonica.

     2. Miniera di sale di Wieliczka (1978)

Wieliczka e Bochnia – le 2 città minerarie dispongono di centinaia di chilometri di tunnel con manufatti, cappelle e statue scolpite nel sale. Illustrano le tappe storiche dello sviluppo delle tecniche di estrazione in Europa dal XIII al XX secolo. Attualmente in questi incantevoli spazi vengono organizzate conferenze, banchetti, balli di Capodanno, matrimoni e tanto altro. La parte visitabile comprende un percorso turistico attraverso 20 stanze e cappelle, lungo ca. 3,5 km.

     3. Campo di concentramento di Auschwitz (1979)

Il più grande campo creato da Hitler nell’Europa occupata dai nazisti dove morirono uccisi oltre un milione di persone. Simbolo della crudeltà perpetrata da uomini ai danni di altri uomini, nel corso del XX secolo.

     4. Parco Nazionale Puszcza Białowieska / Foresta di Białowieża (1979 – 1992)

Situata al confine con la Bielorussia (zona est della Polonia) rappresenta l’ultimo territorio forestale in Europa, con le specie tipiche di fauna e flora, conservatosi allo stato naturale. Una superficie totale di 141,885 ettari, sede della più grande popolazione di specie iconiche del territorio, il bisonte europeo.

     5. Città Vecchia di Varsavia (1980)

L’unico complesso architettonico quasi completamente ricostruito, dopo la rivolta di Varsavia nell’agosto del 1944. Una campagna di ricostruzione durata 5 anni portò al meticoloso restauro della città vecchia che fu distrutta per più dell’85 %. I cittadini di Varsavia hanno creato un arco del tempo, nella forma dei suoi edifici che va dal XIII al XX secolo.

     6. Città vecchia di Zamość (1992)

Un esempio perfetto di città del tardo rinascimento, rappresenta l’unico complesso urbanistico – architettonico al mondo che si avvicina al famoso concetto d’epoca della “città ideale”. Costruita dall’architetto italiano Bernardo Morando di Padova per volere del cancelliere ed etmano della Grande Corona Jan Zamoyski. Fu fondata nel XVI secolo sulla strada commerciale tra l’Europa settentrionale e occidentale. 

     7. Castello dell’Ordine Teutonico a Malbork (1997)

Il monastero fortificato del XIII secolo fu ampliato ed abbellito nel 1309 quando divenne la sede del gran maestro dell’ordine. Il castello faceva da base per la conquista e l’evangelizzazione della Prussia. Un bellissimo esempio di costruzioni in mattoni rossi, con le innovative soluzioni tecniche per l’epoca medievale. Durante il restaurato tra XIX / XX secolo, furono create le tecniche di restauro conservativo attuale ancora oggi. 

     8. Città medievale di Toruń (1997)

La città nata in conseguenza della presenza del castello dei Cavalieri Teutonici, divenuta famosa grazie al grande astronomo Niccolò Copernico. Fu iscritta nella lista UNESCO per il suo valore urbanistico e architettonico. Il complesso di costruzioni è ritenuto uno degli esempi più belli di architettura gotica. Nel medioevo Toruń fu uno dei più antichi centri culturali ed economici di questa zona dell’Europa.

     9. Kalwaria Zebrzydowska: il complesso dell’architettura manierista e del parco, e il parco del pellegrinaggio (1999)

Un piccola città 33 km da Cracovia, ricopre un’importanza enorme come luogo di pellegrinaggio. Il punto di partenza della Via Crucis più bello in Europa. Il monastero del Santuario Mariano fu fondato nel XVII secolo da Mikołaj Zebrzydowski (voivodato di Cracovia) su modello del Calvario di Gerusalemme. Progettato da Paul Baudartth, il monastero ed il complesso di cappelle della Passione di Gesù, sono state realizzate in stile tardo – barocco, con elementi di stile rococò. Ogni anno giungono a Kalwaria migliaia dei turisti e pellegrini che aumentano in occasione delle festività Pasquali.

     10. Chiese della Pace a Jawor e Świdnica (2001)

Le due chiese di ordine evangelico – asburgico sono state costruite a metà del XVII secolo, nel periodo di lotte religiose che portarono alla pace di Westfalia (1648). L’imperatore d’Austria permise agli evangelici di costruire nella regione di Bassa Slesia le tre “Chiese della Pace”, il simbolo della fine della guerra di Tredici Anni e dei conflitti religiosi. Dovevano essere costruiti con materiale di breve durata e situate alla distanza di tiro di un cannone dalle mura cittadine. Così usando legno, paglia e argilla, sono stati costruiti edifici che possono contenere alcune migliaia di persone. Insignificanti dall’esterno affascinano con ricchi ornamenti barocchi all’interno.

     11. Chiese in legno della Piccola Polonia meridionale (2003)

Costruite usando i tronchi d’alberi disposti orizzontalmente rappresentano un esempio dei diversi aspetti di chiesa medievale nella tradizione cattolica romana. Furono finanziate da famiglie aristocratiche e divennero status symbol di quella classe sociale. La più antica e la chiesa di Haczów, costruita nel XV secolo con travi di abete. 

     12. Il parco Mużakowski (2004)

Uno dei più estesi parchi paesaggistici d’Europa (oltre 700 ettari di superficie) ricopre entrambi i due lati di Nysa Łużycka - il fiume al confine placco – tedesco. Voluto dal principe Herman von Puckler – Muskau fu costruito dal 1815 al 1844. Il parco si integra nel paesaggio agricolo con vari versanti e terrazze inspirandosi ai giardini inglesi. Dagli anni ottanta fa parte del programma polacco – tedesco di rivalorizzazione, un bel esempio di collaborazione tra stati, per la difesa e la conservazione del paesaggio.

     13. Hala Stulecia – Palazzo del Centenario a Breslavia (2006)

Fu costruita tra 1911 – 1913 dall’architetto Max Berg e grazie alla sua particolare forma è considerata uno dei più importanti esempi di architettura del XX secolo in calcestruzzo. Realizzata con lo scopo di creare un ambiente ricreativo multifunzionale, può contenere 6000 persone nella sua forma a quadrifoglio simmetrico con un vasto spazio circolare centrale. Chiamata anche Hala Ludowa (Palazzo del Popolo) è alta 42 metri e il dimetro della sua cupola dominata da una lanterna in acciaio e vetro è di 67 metri. Qui vengono organizzati eventi sportivi, concerti, spettacoli, fiere e congressi.

     14. Tserkvas –  chiese di legno della regione dei Carpazi in Polonia e Ucraina (2013)

Patrimonio transfrontaliero di 16 chiese costruite con tronchi di legno orizzontali dalle comunità di ortodossi e di fedi cattoliche greche tra il XVI e XIX secolo. Situate nella periferia orientale dell’Europa centrale testimoniano una tradizione costruttiva distinta legata alla cosmogonia delle comunità locali nel disegno ecclesiastico ortodosso. Le tserkvas sono costruite su un piano tripartito, sormontato da un quadrilatero o da cupole ottagonali. Interni arricchite con decorazioni policrome e gli elementi decorativi barocchi. 

Per approfondire:
http://www.polonia.travel/it/unesco
http://archivio.rivistasitiunesco.it/articolo.php?id_articolo=749
http://www.travelblog.it/post/126967/le-chiese-in-legno-tra-polonia-ed-ucraina-nuovo-patrimonio-unesco