Per chi vive in Polonia – o per chi intende visitarla – è utile conoscere quali giorni sono festivi, quali usanze sono tipicamente polacche e quali differenze ci sono rispetto all’Italia.
In questo articolo elenchiamo le festività in Polonia. Molte delle festività religiose coincidono con quelle italiane mentre ce ne sono altre tipicamente legate agli usi di questo paese.
1 gennaio – Capodanno
Giornata festiva ufficiale (dzień wolny od pracy).
6 gennaio – Epifania (Trzech Króli)
Giorno festivo.
La tradizione polacca prevede di scrivere sulle porte K + M + B + anno (Kacper, Melchior, Baltazar). A differenza dell’Italia, non esiste la Befana né lo scambio di dolcetti ai bambini.
Marzo e Aprile: Festa della Donna e Pasqua
8 marzo – Festa della Donna (Dzień Kobiet)
Molto sentita: nelle scuole e nei luoghi di lavoro si regalano fiori e cioccolatini. Date le differenti condizioni climatiche, non è nella tradizione polacca regalare le mimose.
1 aprile – Pesce d’Aprile (Prima Aprilis)
Come in Italia, è il giorno degli scherzi.
Domenica delle Palme (Niedziela Palmowa)
I fedeli portano in chiesa la palma wielkanocna, fatta con salice, grano, fiori secchi e ramoscelli.
Venerdì Santo (Wielki Piątek)
In Polonia non è festivo, ma è tradizione visitare i “sepolcri” allestiti in ogni chiesa.
Sabato Santo (Wielka Sobota)
Si porta in chiesa il cestino (święconka) con uova, pane, salsiccia, pisanki, sale e pepe.
Pasqua (Wielkanoc)
La domenica i fedeli partecipano a processioni e alla messa. A casa si fa colazione con i cibi benedetti.
Lunedì di Pasqua (Lany Poniedziałek / Śmigus-Dyngus)
Giorno festivo.
Tradizione: spruzzare acqua per augurare fortuna e rinascita.
Maggio: i tre giorni delle feste nazionali
1 maggio – Festa dei lavoratori
Festivo.
2 maggio – Giornata della Bandiera
Non è festivo, ma molto sentito.
3 maggio – Festa della Costituzione
Giornata festiva. Nei tre giorni 1–3 maggio, chiamata in polacco majówka, molte città si svuotano, mentre le mete turistiche sono molto frequentate.
Le festività mobili: Ascensione, Pentecoste e Corpus Domini
40 giorni dopo Pasqua – Ascensione
Non è giorno festivo.
50 giorni dopo Pasqua – Pentecoste (Zielone Świątki)
Giornata festiva.
60 giorni dopo Pasqua – Corpus Domini (Boże Ciało)
Giorno festivo. In tutta la Polonia si tengono processioni con bambini vestiti di bianco che lanciano petali davanti al sacerdote con l’ostensorio. Giungendo sempre il giovedì, spesso i polacchi partono per un weekend lungo, con conseguente affollamento delle zone turistiche.
Agosto e autunno: Maria, Giovanni Paolo II e Ognissanti
15 agosto – Assunzione e Giorno dell’Esercito
Giorno festivo, religioso e nazionale. Moltissimi pellegrini raggiungono Częstochowa, santuario della Madonna Nera.
1 novembre – Tutti i Santi (Wszystkich Świętych)
Giorno festivo. Come in Italia, è consuetudine visitare i propri cari defunti nei cimiteri.
11 novembre – Indipendenza della Polonia
Festivo. Celebra la liberazione da Russia, Prussia e Austria (1918). Sono previste manifestazioni in tutta la Polonia, la cui principale si svolge a Varsavia.
Dicembre: il Natale in Polonia
24 dicembre – Vigilia (Wigilia)
Molto importante. La cena prevede 12 piatti e inizia dividendo l’ostia (opłatek).
25 dicembre – Natale
Giorno festivo.
26 dicembre – Secondo giorno di Natale
Festivo. In Polonia non è chiamato Santo Stefano.
