La nascita di un figlio in Polonia richiede diverse procedure burocratiche sia presso le autorità polacche che italiane. Questa guida aggiornata ti accompagna passo dopo passo attraverso tutti i documenti necessari per la registrazione completa del tuo bambino.
Cittadinanza italiana e polacca: acquisizione automatica
Se almeno uno dei genitori è cittadino italiano, il bambino nato in Polonia acquisisce automaticamente la doppia cittadinanza italo-polacca. Questo diritto è garantito sia dalla normativa italiana che da quella polacca, permettendo al minore di godere dei vantaggi di entrambe le cittadinanze fin dalla nascita.
Atto di nascita polacco (Akt urodzenia)
Comunicazione della nascita dall’ospedale
L’ospedale o la struttura sanitaria dove avviene il parto ha l’obbligo legale di trasmettere il certificato di nascita (karta urodzenia) all’Ufficio di Stato Civile (Urząd Stanu Cywilnego) competente entro 3 giorni dalla nascita. Questa comunicazione avviene automaticamente senza necessità di intervento da parte dei genitori.
Registrazione presso l’Ufficio di Stato Civile
I genitori devono presentarsi personalmente all’Urząd Stanu Cywilnego per completare la registrazione entro 21 giorni dal rilascio della carta di nascita. Se i genitori sono sposati, può recarsi anche un solo genitore.
Ufficio competente: l’USC del luogo di nascita del bambino, oppure quello del luogo di residenza di uno dei genitori.
Documenti necessari per l’atto di nascita
Per ottenere l’atto di nascita polacco sono richiesti:
- Documenti d’identità di entrambi i genitori (passaporto o carta d’identità)
- Certificato di matrimonio completo (ODPIS ZUPEŁNY AKTU MAŁŻEŃSTWA)
Attenzione importante: se possedete solo il certificato sintetico (ODPIS SKRÓCONY), verificate che contenga il cognome di nascita (NAZWISKO RODOWE) di entrambi i coniugi. In Polonia è comune che la donna assuma il cognome del marito dopo il matrimonio, quindi è fondamentale che sia specificato il cognome da nubile. Senza questa informazione, l’Ufficio di Stato Civile potrebbe rifiutare il rilascio dell’atto, in quanto necessaria per l’assegnazione del numero PESEL.
Rilascio dell’atto di nascita
L’atto di nascita viene rilasciato al momento della registrazione. La prima copia è gratuita, mentre eventuali copie aggiuntive hanno un costo di 5 złoty ciascuna. Si consiglia di richiedere almeno 2-3 copie extra, utili per le successive pratiche amministrative.
Registrazione della residenza (Zameldowanie)
La registrazione della residenza del neonato avviene sempre presso l’Ufficio di Stato Civile contestualmente alla registrazione della nascita, utilizzando l’indirizzo di residenza dei genitori.
Numero PESEL: assegnazione automatica
Una delle semplificazioni più importanti degli ultimi anni riguarda il numero PESEL (l’equivalente del codice fiscale polacco). Dopo la registrazione dell’atto di nascita, l’Ufficio di Stato Civile procede automaticamente all’assegnazione del numero PESEL e lo comunica direttamente ai genitori. Non è più necessario presentare richieste separate o recarsi in altri uffici.
Il PESEL è indispensabile per:
- Accesso al sistema sanitario polacco
- Iscrizione all’asilo e alla scuola
- Rilascio della carta d’identità polacca
- Qualsiasi pratica amministrativa in Polonia
Carta d’identità polacca (Dowód osobisty)
Quando richiederla
La carta d’identità per i minori non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata per viaggiare all’interno dell’Unione Europea e dello spazio Schengen. Il documento è gratuito per i bambini e ha validità di 5 anni per i minori di 12 anni.
Dove presentare la domanda
La richiesta va presentata presso l’ufficio comunale (Urząd Gminy/Miasta) del luogo di residenza del bambino.
Documenti necessari
Per richiedere la carta d’identità polacca occorrono:
- Modulo di richiesta compilato (disponibile online sul sito obywatel.gov.pl o presso il comune)
- Documenti d’identità di entrambi i genitori (devono essere presenti entrambi al momento della presentazione)
- Una fotografia formato tessera (35×45 mm)
Requisiti fotografici specifici per documenti polacchi
Le fotografie per i documenti polacchi in Polonia devono rispettare criteri precisi:
- Sfondo: bianco o chiaro uniforme
- Dimensioni: 35mm x 45mm per formato cartaceo
- Viso: deve occupare il 70-80% della foto
- Espressione: neutra con bocca chiusa (per bambini sopra i 5 anni)
- Orecchie: devono essere visibili – la linea delle orecchie deve essere scoperta
- Occhi: aperti e ben visibili, senza riflessi negli occhiali
- Attualità: non più vecchia di 6 mesi
Eccezioni per bambini sotto i 5 anni: i bambini più piccoli possono avere bocca aperta, occhi chiusi o espressioni non neutre sulla foto.
Documenti italiani: procedura consolare
Iscrizione all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero)
L’iscrizione all’AIRE è un diritto-dovere per i cittadini italiani che risiedono stabilmente all’estero per più di 12 mesi. Anche i figli nati in Polonia devono essere iscritti.
Documenti necessari per l’iscrizione AIRE del neonato:
- Atto di nascita polacco originale – non serve traduzione grazie alla Convenzione di Vienna del 1976, di cui Polonia e Italia sono firmatarie
- Copia della carta d’identità del genitore italiano per documentare la cittadinanza
- Modulo di iscrizione AIRE compilato, scaricabile dal sito dell’Ambasciata italiana a Varsavia
La pratica può essere presentata tramite il portale Fast It o inviata per posta all’Ambasciata.
Trascrizione dell’atto di nascita nei registri italiani
Il bambino nato in Polonia da almeno un genitore italiano acquisisce automaticamente la cittadinanza italiana, ma la nascita deve essere trascritta nei registri dello stato civile italiano.
L’Ambasciata Italiana di Varsavia, ricevuti i documenti relativi alla nascita, provvede a inviarli al Comune italiano di iscrizione AIRE dei genitori (o al Comune di ultima residenza in Italia) per la trascrizione dell’atto di nascita nei registri italiani.
Documenti italiani: carta d’identità e passaporto
Una volta completata la trascrizione dell’atto di nascita, è possibile richiedere:
- Carta d’identità italiana
- Passaporto italiano
Entrambi i documenti possono essere richiesti tramite l’Ambasciata Italiana di Varsavia. I moduli e le informazioni sono disponibili sul sito dell’Ambasciata.
Nota importante: per il rilascio del passaporto è necessario verificare che l’atto di nascita sia stato trascritto. In caso contrario, occorre attendere il completamento della trascrizione prima di procedere con la richiesta.
Codice fiscale italiano
Dal 2020, al momento della trascrizione dell’atto di nascita viene automaticamente attribuito il codice fiscale al bambino. Non è quindi necessario presentare richiesta separata per i nati dopo tale data. Per i nati prima del 2020, la procedura va seguita tramite il portale Fast It.
Riepilogo delle tempistiche
- Entro 3 giorni dalla nascita: l’ospedale invia la carta di nascita all’USC
- Entro 21 giorni dal rilascio della carta: i genitori registrano la nascita all’USC
- Contestualmente alla registrazione: viene assegnato il PESEL e registrata la residenza
- Dopo la registrazione polacca: si procede con iscrizione AIRE e trascrizione italiana
- Dopo la trascrizione italiana: si possono richiedere documenti italiani
Consigli pratici
- Preparate i documenti in anticipo: assicuratevi di avere il certificato di matrimonio completo prima della nascita
- Richiedete copie multiple: l’atto di nascita servirà per diverse pratiche
- Non attendete: rispettate le scadenze per evitare complicazioni burocratiche
- Conservate tutto: mantenete copie di tutti i documenti presentati
- Verificate i requisiti fotografici: le foto per documenti polacchi hanno specifiche precise sulle orecchie visibili
Link utili
- Portale Gov.pl – Servizi per cittadini – informazioni ufficiali sulla burocrazia polacca
- Ambasciata Italiana a Varsavia – servizi consolari e modulistica
- Fast It – Servizi Consolari Online – portale per pratiche AIRE e documenti
- Ministero dell’Interno – AIRE – informazioni sull’anagrafe italiani all’estero
Guida aggiornata a novembre 2025. Le normative possono variare: si consiglia sempre di verificare le informazioni più recenti presso gli uffici competenti.
